Un breve viaggio, non una maratona, nella realtà della corsa cremonese: in occasione della HMC 2025, L’Ora Buca dedica quattro articoli all’evento che riporta la città sotto i riflettori dell’atletica nazionale, alla scoperta della manifestazione e delle principali realtà podistiche del nostro territorio.

In un’epoca in cui il tempo corre veloce, CremonaCorre è una realtà che ha scelto di farlo per stare insieme, non solo per arrivare primi. Nata quasi per caso, all’aria aperta e con tanta voglia di movimento, questa squadra è oggi una delle espressioni più autentiche di come lo sport, anche quello di fatica, possa creare legami profondi, duraturi, spesso inaspettati.
CremonaCorre è una società sportiva di podismo e ciclismo fondata nel 2019 e cresciuta grazie alla passione, alla costanza e a un forte senso di amicizia. «Eravamo in sette o otto –racconta Elena Valbuena, oggi vicepresidente- Ci piaceva allenarci all’aperto, ci faceva stare bene. Senza un vero progetto, ma con tanta voglia di muoverci insieme. Poi, un passo dopo l’altro, la squadra è nata davvero».


Da un piccolo gruppo di amici, oggi CremonaCorre conta oltre cento iscritti tra le due discipline. Dal 2019, ogni martedì alle 18.45, il gruppo si ritrova puntualmente al Parco Asia, nei pressi della Fonte Persico, per la “Corsa del Martedì”, un appuntamento diventato simbolo e punto di incontro per i membri della squadra.
«Non abbiamo mai smesso, tranne durante il Covid» -racconta Valbuena- È un incontro gratuito e aperto a tutti: chi vuole corre al proprio passo e nessuno viene lasciato indietro. In fondo al gruppo c’è sempre qualcuno che accompagna l’ultimo. Questo, secondo me, ha fatto la differenza».
Da quello spirito semplice e accogliente è nata una piccola comunità, dove la corsa è solo il punto di partenza. «Molte donne si sono avvicinate alla corsa proprio grazie a questa filosofia, mamme che hanno iniziato a quarant’anni e ora affrontano la loro prima mezza maratona. Spesso mi dicono: “Non pensavo di farcela”, e invece eccole lì. È una soddisfazione indescrivibile».

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Oggi l’età media dei tesserati supera i 40 anni, ma la squadra si sta rinnovando. Tra i nuovi ingressi c’è infatti Mara Carini, 22 anni, di Pizzighettone, tra i più giovani del gruppo.

«Ho iniziato a correre per caso. -ci racconta- Prima andavo solo in palestra, poi ho scoperto la corsa all’aperto: una sensazione di libertà incredibile. Cercavo una squadra e, insieme al mio fidanzato, abbiamo conosciuto CremonaCorre. Appena ci siamo iscritti, ci hanno accolti come se fossimo già parte della famiglia». La sua prima gara ufficiale con la squadra è stata a maggio 2024: «Ho corso con Elena -sorride- mi spronava e mi dava consigli durante la gara. Io ho messo le gambe, lei la testa. È stato veramente bello».
«Appena parto, penso solo a godermi la corsa e a sentire l’incitamento del gruppo. Per me CremonaCorre è diventata una seconda famiglia»
Mara carini
Ora tutti gli occhi sono puntati sulla Maratonina di Cremona, in programma domenica. CremonaCorre parteciperà in forze, con circa sessanta iscritti tra la mezza maratona e la 10 km.
«Non tutti puntano al cronometro: c’è chi vuole migliorarsi, chi semplicemente arrivare al traguardo col sorriso. Dopo la gara, ci ritroveremo in pizzeria: è la nostra tradizione», spiega Elena. Mara sarà al via della 10 km: è il terzo anno che la corre e ci racconta come ogni volta sia un mix di ansia e adrenalina. Ma poi, «appena parto, penso solo a godermi la corsa e a sentire l’incitamento del gruppo. Per me CremonaCorre è diventata una seconda famiglia». Elena, invece, accompagnerà un atleta nella sua prima 21 km, al quale farà da gregario, un po’ come nel ciclismo: una cosa emozionante, perché «condividere la corsa passo dopo passo è una forma di amicizia pura».

Tra i ricordi più intensi, Elena cita un episodio che racchiude tutta l’essenza della squadra: «Ho accompagnato due ragazze nella loro prima 10 km. Eravamo diversissime, ma da quella preparazione è nata un’amicizia fortissima. Ora sono come sorelle. Ecco, momenti così ti fanno capire che CremonaCorre è nata per far incontrare le persone, non solo per farle correre».
Nel calendario ci sono già nuovi appuntamenti: la 10 km di Parigi l’8 dicembre, la Granfondo Michele Scarponi e una corsa podistica a Roma. E così, passo dopo passo, la squadra continua a scrivere la propria storia: una storia fatta di fatica e sorrisi, di traguardi e abbracci, di persone diverse unite dalla stessa passione. In ogni corsa, dietro ogni pettorale, c’è la voglia di condividere un pezzo di strada, di sostenersi a vicenda, di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Perché, alla fine, ciò che davvero conta non è la linea d’arrivo, ma il viaggio fatto insieme. E CremonaCorre, da quel primo gruppo di amici al grande team di oggi, lo dimostra a ogni passo.