16 Gennaio 2026
ALAC open day 13092025
di BEATRICE FRAZZI - Una ricca proposta didattica e culturale in un luogo nel cuore della città, ma lontano dai suoi rumori, dove l'unico suono è quello di voci e strumenti. Qui, in via Gioconda, l'Associazione Latinoamericana e il suo presidente Igor Ebuli Poletti hanno presentato i nuovi corsi 2025/2026: "Un laboratorio permanente di follie...buone".

L’incontro con l’associazione latinoamericana è stato anche un incontro di relazione. Noi siamo diventati amici: io sono quasi al termine del mio mandato, ma continueremo a vederci e a fare pezzi di strada insieme, perché si è creato qualcosa che va oltre alla musica e alla cultura: si è creata un’inclusione di persone che si vogliono bene”. Con queste parole molto sentite Cesare Macconi, presidente della Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona, organizzazione no-profit che si prende cura del territorio tramite sostegno agli enti del terzo settore, eventi di beneficenza e la promozione di iniziative che possano migliorare la qualità della città, ha descritto l’Associazione Latinoamericana di Cremona, che ha presentato la sua offerta di corsi e iniziative nell’open-day di  sabato 13 settembre  in via Gioconda 3, sede e luogo di incontro e svolgimento dei corsi proposti. 



L’appuntamento è stato introdotto da uno spettacolo musicale con strumenti autoctoni e canti tradizionali eseguito da un gruppo di percussionisti di origine africana, per poi proseguire con la presentazione dei progetti previsti per il nuovo anno e della filosofia che sta alla base delle iniziative, illustrati del neo-presidente Igor Daniele Ebuli Poletti: “L’associazione è nata nel 1991 da un gruppo di cittadini di paesi extracomunitari e di cremonesi, ma con il tempo è diventata una realtà che credo a Cremona sia abbastanza conosciuta, anche educativamente, con corsi, concerti, con un livello anche di produzione artistica decisamente importante”.

Ha proseguito poi il presidente sottolineando che “abbiamo la fortuna di avere questa associazione e di poter offrire alla città concerti di altissimo livello, fatti in un cortile così, che sembra quasi abbandonato, in modo da portare tanta musica a Cremona, fuori dai luoghi più deputati, come il Museo del Violino: è bello farla uscire da queste zone e farla ascoltare ad un ragazzo di quindici o sedici anni, che teoricamente, potrebbe essere molto lontano da questo genere di musica, che diversamente non gli arriverebbe”.

Il calendario dei progetti di quest’anno è stato notevolmente ampliato in favore della partecipazione dei giovanissimi, importanti occasioni di riscontro e dialogo , e della diffusione di un modo alternativo di fare cultura. Ci sarà, tra gli altri, un corso di scrittura creativa tenuto da Jacopo Narros, che più che a scrivere insegnerà a trovare ed educare la propria voce interiore, poi un corso chiamato “Scrivere per vivere”, tenuto dallo stesso presidente Poletti, che consentirà di vedere le cose esistenti con una prospettiva ironica e differente e un corso sulla cultura giapponese e sul manga tenuto da Pierluigi Bellini. Più rivolto all’interiorità il corso di meditazione e consapevolezza emotiva guidato da Gabriela Matturro, mentre le lingue straniere troveranno spazio nei corsi di spagnolo per adulti e bambini gestiti rispettivamente da Maximiliano Baños e Marcela Mulero.

La maggior parte delle proposte avrà cadenza settimanale o quindicinale e saranno tutte accomunate da una peculiarità: un sentimento di inclusione e apertura verso l’altro, nonché il riconoscimento di una comunità viva che arricchisce la nostra città, aspetto questo sottolineato dal Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio: “Girare e vedere come la città abbia tanti mondi vitali, che offrono in qualche modo le loro competenze, credo che sia importante oggi più che mai, anche rispetto a quello che è il dibattito nazionale sul tema della cultura. Lo scopo deve essere quello di essere accessibili su tanti ambiti, anche in relazione alla possibilità delle diverse realtà e fermenti, come questo, di offrirsi alla città e di mettere a disposizione le proprie radici per contaminarsi con quelle del locale.”, ha spiegato il primo cittadino, “Ho avuto la fortuna di essere assessore ai lavori pubblici qualche anno fa, di venire all’interno di questo spazio, e la cosa che mi aveva particolarmente colpito era che ero venuto con l’idea dei lavori pubblici e invece voi eravate entusiasti di descrivere che cosa si facesse qui: a volte noi, come amministrazioni, ci poniamo in termini piuttosto rigidi, con chiavi di lettura che non sono quelle che ci avete fornito voi: penso che l’obiettivo finale da porci sia quello di contaminarci”.



Una contaminazione che si è trasformata in musica con il coro dell’ALAC che ha chiuso l’open day con alcuni brani tradizionali sudamericani, a cui ha dato il proprio contributo anche la voce della segretaria dell’Associazione, Benedetta Broegg: “Oggi c’è molta solitudine tra le persone, questo spazio le coinvolge e le unisce. Credo sempre che chi erige muri resta solo: questo la nostra Associazione non lo permette”.


I CORSI ALAC 2025/2026

  • Lingua e cultura italiana – Daniela Negri
  • Spagnolo per adulti – Maximiliano Banos
  • Spagnolo per bambini – Marcela Mulero
  • Meditazione – Gabriela Matturro
  • Voce e vibrazione – Laura Gamba
  • Cucito – Antonietta Bassanetti
  • Scrittura creativa – Jacopo Narros
  • Arte e sperimentazione per bambini – Marcela Mulero
  • Letteratura comico-ironica – Igor Ebuli Poletti
  • Cultura del manga – Pierluigi Bellini
  • Alfabetizzazione corale – Cristian Bugnola
  • Teatro per bambini – Massimiliano Pegorini
  • Chitarra – Franziska Freymadl

PER INFORMAZIONI:

Associazione Latinoamericana di Cremona

Via Gioconda, 3 – Cremona

E-mail: info@alac-cremona.org – Tel.  348 238 9021