
In un mosaico di voci, colori e sorrisi, domenica 5 ottobre oltre cento organizzazioni del Terzo Settore si sono date appuntamento nel cuore della città per la trentunesima edizione della Festa del Volontariato, intitolata “Costruttori di Futuro – Coltivare relazione e generare fiducia immaginando il domani”. Il tema del volontariato come pratica di cittadinanza attiva è stato il filo conduttore di una giornata che ha visto associazioni, enti e cittadini uniti nel segno della collaborazione e della fiducia reciproca.
L’evento ha animato piazza del Comune, via Baldesio e largo Boccaccino, offrendo ai cittadini un ampio e variegato panorama dell’impegno solidale nel territorio. In totale sono state 111 le realtà partecipanti, di cui 105 organizzazioni del Terzo Settore e 6 istituzioni ed enti; migliaia di persone hanno visitato le postazioni allestite lungo le vie del centro, scoprendo le tante anime del volontariato cremonese: dall’impegno ambientale alla protezione civile, dalla disabilità alla terza età, dai minori alla salute, fino alla promozione culturale e artistica, allo sport, all’intercultura e alla tutela dei diritti.

L’evento è stato promosso dal Comitato Promotore formato dal Forum Provinciale del Terzo Settore di Cremona, del Cremonese, del Cremasco e del Casalasco, dal CSV Lombardia Sud ETS – sede di Cremona e dal Comune di Cremona. La manifestazione ha avuto il patrocinio della stessa amministrazione comunale e della Provincia di Cremona e ha goduto del contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.

In apertura di giornata, il vice sindaco Francesca Romagnoli ha ricordato come quest’ultima sia un momento fondamentale per la città, che dimostra come l’impegno civico e la solidarietà siano il motore di una comunità viva e coesa: “Ringrazio tutti i cittadini che offrono un po’ del loro tempo ogni giorno, molto spesso in silenzio, e che costituiscono un supporto prezioso per tutti noi”. Parole a cui hanno fatto eco quelle del presidente provinciale Roberto Mariani, che a sua volta ha rimarcato il valore del volontariato come risorsa fondamentale per l’amministrazione pubblica: “C’è un’attenzione da parte del mondo del volontariato ai bisogni della cittadinanza, qui a Cremona come nel resto d’Italia. Come amministrazioni dobbiamo tenere salda questa collaborazione. Quanto vissuto col Covid ci ha insegnato molto sulla solidarietà. Grazie a volontari e volontarie”.
L’edizione 2025 si è aperta con i talk proposti sotto la Loggia dei Militi in piazza del Comune, tre appuntamenti maturati nell’ambito dei progetti “Giovani in Centro”, “Giovani dentro: invecchiare con stile” e della “RAC – Rete Antidiscriminazioni di Cremona”. Gli incontri hanno raccontato un lavoro di connessione basato sulla fiducia e sulla cura, un approccio capace di contrastare la logica del confine e di promuovere la costruzione di ponti tra differenze, in piena coerenza con lo spirito della Festa.
“In giornate complicate per il mondo, i volontari oggi, più di altri giorni, abbiano la possibilità di dare voce a ciò che fanno: dare speranza e offrire solidarietà. Ogni giorno i volontari operano con un unico scopo: regalare un sorriso, generare speranza e aiutare. È possibile farlo in pace. ”.
Donata Bertoletti, portavoce del Forum del Terzo Settore
Fra le iniziative più apprezzate della giornata “Il passaporto del Volontariato”, un momento di animazione esperienziale curato da Giada Vicari Caletti. Dopo un quiz online, i partecipanti hanno potuto incontrare e conoscere le associazioni più in sintonia con le proprie attitudini e interessi, arrivando così a un passo dal diventare volontari attivi. L’attività è nata dal laboratorio “Scopri il volontario o la volontaria che c’è in te”, che si è svolto tra giugno e settembre con il coinvolgimento dei volontari delle associazioni, e si è sviluppata come un’esperienza di ascolto reciproco per raccontare un volontariato che va oltre il meccanismo “bisogno-risposta”, capace di attivare risorse generative, individuali e collettive.


“Fra gli stand si respira una gran voglia di vedersi, di ascoltarsi. Questo è il preludio di un futuro migliore. È la festa numero 31, le ho viste quasi tutte: cambiamenti, modernizzazioni, e un coinvolgimento progressivo dei giovani. Il futuro è in mano a loro”.
Giorgio Reali, consigliere di CSV Lombardia Sud ETS
Entusiasmo per la buona riuscita della giornata per Francesco Monterosso, responsabile di CSV Lombardia Sud ETS: “Ogni giorno il volontariato in questa comunità è al servizio di tanti cittadini, risponde a tanti bisogni, esprime tanti pensieri sull’umanità e per un giorno la Festa celebra questa disponibilità che il volontariato mette nelle relazioni. Inoltre, è importante questo evento, perché le associazioni lavorano insieme per costruirlo, e quindi è anche un’occasione di relazioni, di costruzioni di reti e di sinergia”
La giornata si è chiusa in un clima di festa e condivisione, tra stand, sorrisi e incontri spontanei che hanno restituito il senso profondo dell’iniziativa. La Festa del Volontariato è stata un invito a continuare a costruire, giorno dopo giorno, una città più cooperativa, solidale e aperta, confermando Cremona come una comunità capace di trasformare l’impegno quotidiano di tanti in un patrimonio comune.
